28 01 2016

# La speranza oltre l’odio: incontro con un’infermiera pediatrica in Africa

Giovedì 28 gennaio alle ore 20.45 Marie Claire Gegera, infermiera pediatrica, testimone della guerra in Burundi e Ruanda, sarà ospite della Residenza Universitaria Viscontea, per raccontare la sua toccante storia.

"Tutto nasce come un gioco. Sono nata in Burundi a novembre del 1970. Nel 1981 divento orfana di guerra e misteriosamente, nonostante tutto, il dolore e la rabbia lasciano il posto alla speranza e alla fede. Comincio con andare a raccogliere l’acqua alla sorgente e la legna nel bosco per i disabili che vivono da soli. A 15 anni divento catechista e insegnante di danza sacra per i piccoli. Nell'86 lascio il mio Burundi per andare a vivere e studiare in Rwanda (cresci dove Dio ti pianta). E’ un periodo tranquillo, studio e continuo i miei impegni in parrocchia. Nel 1991 inizia la guerra del Rwanda e nell’est del paese svolgo la mia prima esperienza da volontaria matura presso la Caritas Diocesana. Per la prima volta vedo quanto sia duro vivere in guerra (morte e vita). Continuo a portare avanti lo studio e i miei impegni per il prossimo. Studiare da orfana non è facile.
Nel 1993 la guerra comincia a diffondersi a macchia d’olio in tutto il paese fino alla seconda settimana di aprile 1994, quel terribile momento che oggi viene designato come genocidio del ‘94.  Nell’istituto delle suore abbiamo 300 persone rifugiate, tante sono donne e bambini.
Dopo la guerra torno in Burundi, dal 1993-1996 mi impegno nel portare aiuto ai profughi nelle zone periferiche del paese con i missionari.
Nel 1996 arrivo per la prima volta in Italia come insegnante dei sordomuti e imparo la lingua dei gesti.
Tra il 1998 e il 2005 sono sempre in prima linea con i missionari in Burundi e Congo.
Nel 2005 ritorno in Italia per la formazione da infermiera. L’avventura continua… con un sogno di realizzare un progetto degli altri."